Teulada.

Il nome Teulada deriva dal latino "tegula" (copertura in terracotta per il tetto – da cui in seguito la parola italiana tegola), dato che è stata un importante centro di produzione di tegole in terracotta durante la dominazione romana. La prima presenza dell'uomo in questa zona risale al periodo nuragico, infatti nel territorio ad essa adiacente sono presenti una ventina di nuraghi.
Nel IX-VIII secolo a.C., il territorio adiacente Teulada fu abitato dai Fenici; resti di insediamenti fenici e, in seguito, punici: si trovano nei pressi Malfatano, e sull'isoletta di Tuerredda sono presenti i ruderi di un "tophet”; inoltre, dietro la spiaggia di Piscinnì, è ancora visibile una cava punica.
Nel corso dei secoli Teulada ha cambiato spesso nome (Taolai, Talaro, Taular, Tablada, Teglada e infine Teulada) e posizione.Inizialmente vicino al mare si è spostata nell'interno sia per “difendersi” da pirati saraceni (tra il XV e il XVII sec. dc)  ma soprattutto per allontanarsi dalle zone costiere infestate dalle zanzare portatrici della Malaria.
La sua ultima e definitiva ricostruzione risale all'epoca della dominazione spagnola, quando numerose famiglie provenienti dal Sulcis e dal resto della sardegna si stabilirono nel suo territorio a seguito un decreto reale che incoraggiava a stabilirsi nei suoi pericolosi territori in cambio dell'annullamento dei loro debiti: incominciò a prendere vita un piccolo agglomerato a circa 7 Km dal mare che ampliandosi col tempo costituisce oggi l'attuale centro di Teulada.

Spiagge e scogliere Spiagge - beaches   mappa di buggerru Mappa di Teulada  

L'economia del territorio di Teulada è legata soprattutto alla pastorizia e all'agricoltura e in misura minore al turismo.
Teulada ha un incantevole litorale che si estende tra il porto omonimo, Capo Spartivento e la Torre di Chia., con al centro il promontorio di Capo Malfatano.Questo litorale è costituito in prevalenza da rocce granitiche, calcaree e arenarie che si alternano alle spiagge riparate e alle cale immerse tra le profumate distese di macchia mediterranea, offrendo scorci panoramici sempre diversi. La zona compresa tra il porto e capo Teulada, il punto più meridionale dell'isola, è invece zona militare e pertanto non è accessibile se non per via mare;di conseguenza per ammirare i suggestivi scenari naturali, che questo piccolo angolo di paradiso conserva, è necessario noleggiare un'imbarcazione (da non perdere è la visita alla spiaggia rosa Porto Zafferano il cui colore,che la rende veramente unica, è dato dalla presenza nella sabbia di numerosissimi frammenti di corallo.
La profonda insenatura del porto di Teulada è protetta a sinistra da un promontorio sormontato dalla cinquecentesca Torre del Budello e a destra dall'isola rossa, tutta in granito.

Torre del budello

Spiaggia di Tuerredda

Porto Zafferano

Teulada sorge su un fondo valle circondato dai rilievi dei monti Culurgioni ,Lapera e Perdaia La zona montana presenta caratteristiche ambientali di grande interesse.Da non perdere è la visita della zona di Is cannoneris . Is Cannoneris è una grande distesa di folte ed intricate foreste e costituisce l'area boschiva di maggior interesse dell'intero complesso montano del Sulcis. Nel cuore della foresta possiamo ammirare, all'interno di una grande recinzione e dunque in quasi totale libertà, un branco di cervi sardi. Da non perdere anche la foresta di Pantaleo (Santadi ) una delle foreste più interessanti dell'isola.

Per gli amanti della buona cucina segnaliamo la presenza di diversi agriturismo dove è possibile assaporare la tipica cucina sarda.Alcuni agriturismo hanno un maneggio e organizzano delle escursioni a cavallo. Per gli amanti del folclore regionale segnaliamo la festa di S. Isidoro, che si svolge nel mese di agosto, in occasione della quale viene organizzata la processione del Santo, la sfilata dei costumi appartenenti ai diversi paesi della Sardegna. Inoltre a cavallo della settimana di ferragosto ha luogo la cosiddetta settimana teuladina durante la quale si organizzano diversi eventi legati all'artigianato tipico.
Un altro importante evento da segnalare è dato dal concorso annuale di scultura. Durante il mese di giugno, si incontrano scultori che arrivano da ogni parte del mondo, per creare in questo luogo le loro opere, che debbono essere ultimate entro settembre, per venire in seguito sistemate in giro per il paese.

Dintorni.
Teulada si trova in una posizione strategica di fatti tutti coloro che decidessero di prendere dimora da queste parti si troverebbero a da avere a portata di mano non solo le bellezze del suo litorale ma si troverebbero a pochi km dalle incantevoli spiagge di Chia e di Porto pino.Ad ovest di Teulada, lungo la statale 195, dopo una quindicina di km si trova la cittadina Sant'Anna Arresi . La cittadina si trova al centro di una ricca zona di attrattive paesaggistiche inoltre puo' essere di notevole interesse per gli appassionati della musica jazz in quanto ogni estate, nello spazio tra la piazza del nuraghe e le due chiese, si celebra il festival “ Ai confini tra sardegna e jazz” un'appuntamento di livello internazionale che coniuga jazz tradizionale , contemporaneo e musica etnica. A circa 6 km da Telada troviamo il paese di Santadi le cui attrattive maggiori sono costituite dalle Grotte di Is Zuddas( 6 km a sud del paese) e dalla già citata foresta di Pantaleo.

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